Liceo Musicale “Margherita di Savoia” – Napoli, 22 maggio 2026
Nella mattinata di venerdì 22 maggio 2026, dalle ore 11:00 alle 13:00, si è svolto presso l’Aula Magna del Liceo Musicale “Margherita di Savoia” l’evento “Note dal Passato, Suoni del Futuro”, organizzato nell’ambito del progetto ministeriale “Per Chi Crea” (Ministero della Cultura – SIAE).
L’iniziativa ha offerto un significativo momento di confronto tra tradizione musicale, ricerca contemporanea e contaminazione di linguaggi, coinvolgendo relatori di alto profilo, giovani compositori e gli studenti del Liceo.
Apertura e saluti istituzionali (11:00 – 11:10)
L’evento è stato aperto dal Dirigente Scolastico Vincenzo Varriale, seguito dall’intervento del compositore Enzo Amato, che ha illustrato il progetto e il contest “Per Chi Crea”, evidenziando le opportunità per i giovani autori.
Tecniche compositive contemporanee (11:10 – 11:25)
Paolo Tortiglione (docente di Composizione al Conservatorio San Pietro a Majella) ha esaminato le strategie di scrittura musicale tra tradizione e innovazione, dal contrappunto all’uso delle tecnologie elettroniche. Il relatore ha fornito esempi concreti di integrazione tra partitura e processing digitale.
Border Music e nuovi linguaggi (11:25 – 11:50)
Girolamo De Simone, teorico della “Border Music” e direttore della rivista KonSequenz, ha approfondito il superamento delle barriere tra generi, dalla musica d’avanguardia alla ritualità sonora contemporanea, offrendo una prospettiva originale e stimolante.
Il compositore interprete: tra colto e popular (11:50 – 12:15)
Max Fuschetto ha condiviso le proprie esperienze di contaminazione tra musica colta, popular, jazz ed elettronica, evidenziando il ruolo ibrido del compositore-interprete.
Incontro con i giovani compositori (12:15 – 12:35)
I compositori selezionati — Walter Aveta, Donato Attanasio, Matteo Marangio e Francesco Pio Bakiu — hanno raccontato i loro percorsi artistici, le tecniche compositive personali e le esperienze di confronto con le classi del Liceo. Questo momento ha favorito un dialogo diretto e generazionale con gli studenti.
Laboratorio/Workshop interattivo (12:35 – 12:50)
Il momento più pratico dell’evento è stato il laboratorio di ascolto attivo, condotto dai giovani compositori.
Sono stati proposti e analizzati collettivamente tre brani emblematici del percorso tra tradizione, avanguardia e contaminazione:
- Musica Ricercata n. 1 (1951) di György Ligeti — primo brano della celebre raccolta, caratterizzato da un rigoroso procedimento costruttivo basato su un numero limitato di altezze;
- La canzone mononota degli Elio e le Storie Tese — esempio brillante di ironia, citazione e contaminazione tra colto e popular;
- Sequenza V per trombone solo di Luciano Berio — capolavoro del repertorio contemporaneo che esplora le possibilità estese dello strumento e la teatralità del gesto musicale.
Gli studenti, guidati dai compositori, hanno analizzato le strutture musicali, le soluzioni timbriche e le emozioni suscitate dai brani, confrontando le diverse poetiche e riflettendo sul concetto di “ascolto qualificato” nella musica del Novecento e contemporanea. Il workshop è risultato particolarmente coinvolgente e ha permesso di mettere in pratica quanto emerso nelle relazioni precedenti.
Conclusioni e saluti finali (12:50 – 13:00)
Il Coordinatore del Liceo Musicale, Prof. Angelo Greco, ha sintetizzato gli obiettivi raggiunti, sottolineando il valore del legame tra fenomeno artistico contemporaneo e ascolto consapevole.
Valutazione complessiva
L’evento ha ottenuto un ottimo successo. Tutti i relatori hanno trattato con competenza gli argomenti proposti, mentre il laboratorio di ascolto con i brani di Ligeti, Elio e le Storie Tese e Berio ha rappresentato un momento particolarmente efficace di applicazione pratica.
La partecipazione attiva degli studenti e la qualità degli interventi hanno confermato l’efficacia di questo tipo di iniziative nel formare una nuova generazione di musicisti consapevoli e aperti alle sfide della creazione musicale contemporanea.